All'inizio tutto è difficile

Qualche settimana fa durante la sessione d'allenamento con una mia atleta la sua affermazione è stata: ' Sono contenta di aver intrapreso questo percorso, di aver deciso di prendermi nuovamente cura di me, ma ti voglio confessare che all'inizio è stato tutto molto difficile, oggi sono felice e lo ripeto a me e alle persone che mi sono accanto, ma ho avuto momenti di sconforto. '

Questa mia atleta è venuta da me a fine dicembre raccontandomi di volersi prendere nuovamente cura di se stessa ma che necessitava di una guida 'perchè ho bisogno di qualcuno che studi per me un percorso ad hoc e soprattutto che mi motivi perchè sono certa che da sola abbandonerei nuovamente la palestra'.


Ci siamo date appuntamento a gennaio, facendo passare le feste natalizie e tutte le varie tentazioni, e dopo un analisi di composizione corporea, posturale etc etc abbiamo iniziato a lavorare insieme.

Siamo lavorando insieme da sei mesi, nella vita quotidiana sembra un tempo lunghissimo, mentre nel mondo del fitness e dell'allenametno è davvero molto poco. Oggi pero' non vi voglio parlare della sua trasformazione fisica ( ancora in atto e se ci darà il permesso vi mostrerò) ma della sua trasformazione mentale.


'All'inizio Simo ho fatto fatica ad attivare i miei muscoli, a rimettermi in moto dopo tanti anni di fermo e trovavo ogni allenamento intenso e difficile. Trovavo faticoso anche a livello mentale organizzare la mia settimana per venire ad allenarmi se non avevo appuntamento con te. Oggi a distanza di sei mesi sono io la prima a voler venire ad allenarmi, ho la necessità di muovermi e di fare attività nella mia giornata lavorativa e familiare' . All'inizio di un percorso di cambiamento c'è una cosa molto importante che deve nascere tra atleta e personal trainer: la fiducia. Lei si è fidata di me quando le dicevo che doveva mangiare meglio e in maggiori quantità ( spesso noi donne restiamo in restrizione calorica a lungo per riuscire a perdere peso e questo crea un circolo vizioso in negativo) e per noi donne è difficile pensare di mangiare di più per dimagrire; si è fidata di me quando le dicevo che doveva allenarsi con i pesi; si è fidata di me quando le ho detto che una volta a settimana non era assolutamente sufficiente per il suo obiettivo.


Dopo un periodo iniziale un po' difficile, dopo un check non proprio soddisfacente, ha ascoltato le mie parole ed ha iniziato a segnare in agenda gli appuntamenti con me e gli allenamenti da sola che doveva svolgere, e quegli appuntamenti sono stati importanti tanto quanto quelli con il dentista ( in realtà anche più piacevoli).


Oggi si allena tre volte a settimana, si alimenta adeguatamente secondo le sue esigenze fisiche e di metabolismo e sta iniziando a raccogliere i primi frutti (questa sua riflessione è avvenuta dopo un check super positivo di una settimana fa) e la difficoltà e la frtustrazione iniziale è decisamente sparita.


E' consapevole che il percorso è ancora lungo ma cio' che otterrà non sarà solo una trasformazione fisica ma mentale (che già sta accadendo).

All'inzio è difficile, molto difficile, quando ti inizi ad allenare vorresti tutto e subito ma ahimè non puo' accadere. Si fa fatica in ogni allenamento (inutile negarlo), anche piccoli carichi sono molto faticosi, sei in affanno durante le fasi cardio, insomma non il più roseo degli scenari...ma è solo l'inizio.


Io stessa sono una persona che ha necessità di ottenere i risutalti e raggiungere gli obietti in tempo zero ma lo sport, e le mie due remise in forme post gravidanza, mi hanno insegnato che non è cosi. I miei primi allenameti post parto sono stati i più duri mai fatti. Con un ricordo del mio livello di fitness di un determinato tipo mi sono ritrovata a fare 20 volte la fatica che facevo prima della gravidanza per allenamenti che in passato risultavano easy.


All'inizio cio' che devi fare è stringere i denti, prenderti tempo e goderti il viaggio, godere delle piccole trasformazioni, che visivamente non si notano, ma che in realtà creeranno la differenza.

Una maggiore energia la mattina, un mal di schiena che sparisce, meno fiatone nel fare le scale, gambe meno gonfie ecco questi sono chiari segnali del cambiamento: coglili e utilizzali per energizzare corpo e mente.


Cio' che spesso ci trae in inganno sono i prima/dopo che ci mostrano i social ogni giorno, ma io stessa metto in dubbio e discussione ogni prima e dopo, non perchè non siano veri ma perchè non conosciamo il back ground di ogni atleta che ci viene mostrato. Inoltre siamo tutti soggetti diversi uno dall'altro, cio' che funziona per uno non funziona per qualcun altro. Non meno importante è quanto una foto possa essere stata editata o meno.


Le o i fitness model pubblicano immagini di se che li ritraggono al massimo dello splendore ma direi che è scontato che sia cosi. Voi avete mai pubblicato un selfie vostro di prima mattina e magari dopo una 'serata' impegnativa? Secondo voi io pubblicherei mai una foto che mi ritrae in un periodo in cui ho le gambe gonfie o la cellulite particolarmente in vista? La risposta è : DIFFICILE.


Ognuno di noi vuole e cerca di mostrare il meglio di se e in un settore come il fitness o il bodybuilding le cose sono particolarmente evidenti.


Quindi il messaggio che ieri mi ha lasciato la mia amica/atleta è : godetevi il percorso ed il risultato finale, cosi duramente sudato, sarà decisamente ancora più soddisfacente.


Ma la mia domanda è: hai individuato il tuo obiettivo? Hai scelto il percorso che ti permette di raggiungerlo? Non rimandare a domani cio' che puoi iniziare oggi.


Nelle prossime settimane vi parlerò di un'altra amica che mi ha chiesto aiuto e di quanto stia cambiando.


Simona



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